RFK EUROPE - Defending Human Rights In This World
  • en
  • it

2010: Abel Hèrnandez Barrera, Messico

Laureate - RFK Human Rights Award, 2010

Lotta per il riconoscimento dei diritti umani per le comunità indigene e rurali e per la protezione dei difensori dei diritti umani nella regione

Nel 1994, dopo dodici anni di studio in teologia e antropologia incentrata sui diritti umani dei popoli indigeni, il sig Barrera è tornato alla sua città natale, Tlapa de Comonfort, Guerrero, per dare vita a quella che è diventata una delle organizzazioni umanitarie più autorevoli e di successo in  Messico.

Una volta lì, il signor Barrera ha trasformato un piccolo e sotto finanziato sforzo in una organizzazione nella quale le comunità indigene hanno riposto la loro fiducia, rispettata dalle altre organizzazioni di tutto il Messico e degli Stati Uniti: una voce fondamentale per i diritti umani soprattutto in tempi difficili per i difensori messicani.
La fondazione di Tlachinollan nel 1994 si è trovata davanti ad un emergente movimento indigeno nato per rivendicare i diritti collettivi nello stato messicano di Guerrero ed in particolare nelle regioni Montaña e Costa Chica.
Le persone che lavorano nella fondazione Tlachinollan si impegna a favore dei gruppi di indigeni e di contadini, sostenendoli senza tregua, per migliorare il loro accesso ad una legale rappresentanza, assistenza sanitaria, alloggi ed istruzione. Oggi, Tlachinollan è cresciuta fino a dare occupazione ad oltre venti persone ed in un solo anno ha offerto assitenza legale rispondendo ad 1.551 denunce ottenendo per 100 di esse risultati favorevoli. rispetto al totale erano 377 le denunce riguardanti violazioni dei diritti umani commesse da parte di attori statali.

Negli ultimi cinque anni, l'aumento della violenza legata alla lotta del governo messicano contro il narco-traffico e gli attacchi contro i difensori dei diritti umani che denunciano abusi da parte militari, ha portato il signor Barrera e la Fondazione Tlachinollan a condannare l'eccessiva militarizzazione nello stato di Guerrero.
Mr. Barrera ei suoi colleghi lavorano, sotto una costante minaccia, per raccontare gli abusi che hanno incluso sparizioni forzate, stupri, detenzioni arbitrarie, intimidazione, esproprio di terre ed interrogatori illegali di membri della comunità.
Nel maggio del 2009, davanti alla situazione vissuta difensori dei diritti umani, la Corte inter-americana ha previsto misure protettive per i 107 difensori dei diritti umani, tra cui ogni membro dello staff della Fondazione Tlachinollan.

Nel mese di ottobre del 2010, l'intervento della Fondazione Tlachinollan sui casi di violenza sessuale e tortura compiuti ai danni di Inés Fernández Ortega e Valentina Rosendo Cantú ha ottenuto un importante precedente penale sia per la condanna della Corte Inter Americana ai militari messicani imputati dei crimini, che per la richiesta di riforme per garantire una civile supervisione sulle indagini relative agli abusi compiuti da parte di militari.

Mr. Barrera e la Fondazione Tlachinollan hanno ricevuto il Premio Nazionale "Tata Vasco" nel 1996, il Premio MacArthur per le istituzioni creativa ed efficace nel 2008, ed il Premio Diritti Umani Wola nel 2009.

FacebookTwitterFlickrYouTubeRSS Feed
Banner
Banner
Banner
Banner
banner_manuale
Banner
Banner
Banner
Twitter
RFKennedyEurope: Robert F. Kennedy Award Will Recognize Social Media Journalism http://t.co/CTG6mU7K via @globalvoices


RFKennedyEurope: Press Release - ADNKronos: Internet, per due giorni Firenze capitale mondiale dei 'dissidenti digitali' http://t.co/wWa0pZNu #rfkinstitute


RFKennedyEurope: @alaskaRP @tigella R.F.Kennedy Journalism Award: do u know any blogger who wrote on Social Media and Human rights? http://t.co/vzfSWxaA


RFKennedyEurope: Only 2 weeks left: do you know any blogger/student who wrote on Social Media and Human rights? http://t.co/WdEAVoPU http://t.co/vzfSWxaA


RFKennedyEurope: @ahmed @norashalaby RFKennedy award 4 bloggers who have been writing on SM and human rights http://t.co/WdEAVoPU http://t.co/vzfSWxaA