Costa d'Avorio
La Costa d’Avorio è una Repubblica dell’Africa occidentale. Il Presidente è Laurent Koudou Gbagbo, eletto nel 2000.
Un fallito colpo di stato ai danni del presidente Laurent Gbagbo ha scatenato una guerra civile che vede opposti l'esercito ivoriano e i ribelli delle Forze Nuove (Fn), sigla che comprende tre formazioni armate. Il paese è separato da una zona cuscinetto che corre da est a ovest e divide in due il paese. La zona è pattugliata da 10.000 uomini armati divisi tra i caschi blu della missione Onuci e i militari francesi dell'operazione Licorne.
La parte meridionale è controllata dal governo di Laurent Gbagbo. Le regioni settentrionali settentrionali, a maggioranza musulmana, sono invece in mano ai gruppi ribelli uniti nella coalizione armata delle Forze Nuove: i guerriglieri del Movimento patriottico della Costa d'Avorio (Mpci), del Movimento per la Pace e la Giustizia (Mpj) e del Movimento Popolare Ivoriano per il Grande Ovest (Mpigo). Numerose formazioni mercenarie operano ai confini con la Liberia e la Sierra Leone, combattendo per il miglior offerente.
Nel 2007 le forze in lotta hanno firmato l’accordo di pace di Ouagadougou, i cui principali obiettivi tuttavia non sono stati raggiunti. Lo stallo politico, i rinvii nelle elezioni presidenziali (a ottobre 2009 sono state rinviate per il quarto anno consecutivo) e nel disarmo dei combattenti, e i continui conflitti per il diritto alla terra e alla cittadinanza minano la stabilità del paese.
Sia il governo che i ribelli continuano a perpetrare abusi, che comprendono estorsioni ai posti di blocco e violenze sessuali contro donne e ragazze, con una quasi totale impunità . Il sistema giudiziario è corrotto, manca di indipendenza e di risorse.
A ottobre 2009 l’embargo sulle armi e l’esportazione di diamanti è stato rinnovato per un altro anno dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU.