Gaza
La Striscia di Gaza è un territorio palestinese confinante con Israele e Egitto. Appartiene a quello che dovrebbe essere uno Stato Palestinese, in accordo con la risoluzione 181 dell’Assemblea Generale del’ONU sulla spartizione della Palestina.
È stata sotto amministrazione egiziana dal 1948, e militarmente occupata da Israele nella guerra dei sei giorni (1967), situazione considerata illegale dal diritto internazionale e che è perdurato fino al 2005, quando Israele ritira le sue forze armate e colonie.
Dal 2007 Hamas assume il controllo de facto. Hamas è un gruppo politico e paramilitare di resistenza islamica, che ha vinto democraticamente le elezione nei territori palestinese nel 2007. È considerato da alcuni governi, come Stati Uniti e Israele, una organizzazione terrorista.
La Striscia di Gaza continua ad avere le frontiere bloccate sia verso Israele che verso l’Egitto.
Si tratta di una delle zone più povere e densamente popolate del mondo. Il blocco restringe l’accesso al cibo, medicine, benzina e aiuti umanitari. Per accedere al territorio, anche attivisti dei diritti umani e giornalisti devono chiedere ad Israele permessi speciale, difficili da ottenere. Oltre ai confini terrestri, Israele ha il controllo totale dello spazio aereo e delle frontiere marittime.
A Natale del 2008, in risposta al lancio di razzi di gruppi palestinesi contro il sud di Israele, il governo israeliano scatena l’operazione Piombo Fuso, in cui hanno perso la vita più di 1.300 palestinesi, tra cui circa 750 civili, un terzo dei quali erano bambini (Israele perse 10 soldati e 3 civili). Il conflitto è stato sottoposto ad un’investigazione di una missione costituita dal Consiglio dei Diritti Umani del’ONU, che accusa sia Israele sia Hamas di aver commesso crimini di guerra e possibilmente crimini contra l’umanità. Il rapporto afferma che Israele ha fatto uso di fosforo bianco (armamento vietato dalla legge internazionale) in aree densamente popolate, e di aver attaccato scuole, ospitale e istallazioni dell’Onu, in violazione delle Convenzione di Ginevra su diritto umanitario. La missione, preseduta dal autorevole esperto Richard Goldstone, raccomanda che investigazioni indipendenti siano condotte dalle due parti, ed in caso di mancanza di una investigazione, la questione dovrebbe essere sottoposta alla Corte Penale Internazionale.