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Tibet

Il Tibet è una regione dell’Asia centrale. Il Tibet è stato invaso e occupato dalla Cina nel 1951 ed è una Provincia Autonoma della Repubblica Popolare Cinese.

Il capo spirituale della comunità buddista tibetana è il Dalai Lama. Nel 1933 viene nominato l’attuale Dalai Lama, Tenzin Gyatso, costretto alla fuga dalla capitale Lhasa nel 1951, ed attualmente residente in India.

Le zone a popolazione tibetana della Cina sono rimaste strettamente sigillate dagli osservatori esterni, ultimamente soprattutto in seguito ai disordini di marzo 2009. Al di là dei pochi giorni iniziali, le proteste sono state in larga parte pacifiche. Tuttavia, le autorità hanno comunicato che 21 persone erano state uccise da manifestanti violenti e organizzazioni tibetane all'estero hanno riportato che erano stati uccisi oltre 100 tibetani.

Mentre le autorità cinesi hanno annunciato che più di 1.000 persone detenuti durante le proteste erano state rilasciate, organizzazioni tibetane all'estero hanno calcolato che a fine anno erano almeno diverse centinaia quelle ancora detenute. Il loro numero esatto numero è stato difficile da determinare in quanto le autorità hanno negato l'accesso ai media e agli osservatori internazionali. Sono giunte segnalazioni di tortura e altri maltrattamenti in detenzione, in alcuni casi con esito mortale. I principali monasteri e conventi sono risultati essere di fatto chiusi sotto chiave. Le autorità locali hanno rinnovato la campagna di "educazione patriottica" che richiede ai tibetani di partecipare a sessioni critiche collettive del Dalai Lama e di sottoscrivere denunce scritte contro di lui. Anche membri tibetani del Partito comunista cinese erano nel mirino di questa campagna, che li ha tra l'altro costretti a togliere i figli dalle scuole comunitarie esiliate in Tibet, dove ricevevano la loro istruzione religiosa.

A Lhasa le autorità hanno incrementato le operazioni di polizia per l’identificazione e la detenzione di persone sospettate di intralciare la campagna anti-separatista del governo o di programmare di unirsi alle proteste per il 50° anniversario della fuga del Dalai Lama in India. Questo includeva prigionieri politici e le loro famiglie, colpevoli di reati minori, e visitatori temporanei.

A ottobre 2009 le autorità cinesi hanno suggerito al governo di riprendere il dialogo con i rappresentanti del Dalai Lama, a patto che questi smettesse di incontrarsi con i leader mondiali.
A febbraio 2010 il Dalai Lama è stato ricevuto dal Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

Defenders - Tibet

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"Se la comunità mondiale non affronta la questione tibetana, le violazioni dei diritti umani continueranno." Altri...
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